DIAGNOSI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Progetto Energetico nasce dall’esperienza di professionisti che da anni operano seguendo le linee guida della progettazione sostenibile e da anni specializzati nella realizzazioni di diagnosi e certificazioni energetiche.

La certificazione energetica attesta la prestazione o rendimento energetico di un edificio, cioè il fabbisogno annuo rilevato o stimato di energia necessaria per soddisfare i servizi di climatizzazione invernale ed estiva, riscaldamento dell'acqua per uso domestico, ventilazione e illuminazione secondo utilizzi standard, dipendente dalle caratteristiche di localizzazione, posizione, isolamento termico e dotazione impiantistica dell'edificio stesso.
La certificazione energetica normalmente reca anche delle raccomandazioni per migliorare tale rendimento.
Il rendimento energetico di un edificio è espresso da un indicatore fondamentale chiamato indice di prestazione energetica annua per la climatizzazione invernale (misurato in kWh/m²), che consente una classificazione di merito degli edifici. La certificazione delle unità immobiliari facenti parte di uno stesso edificio può fondarsi, alternativamente, su una valutazione specifica condotta sulla stessa unità immobiliare o sulla valutazione già eseguita di un'altra unità immobiliare simile dello stesso edificio, ovvero ancora su una certificazione comune dell'intero edificio per i fabbricati dotati di un impianto termico centralizzato.

Gli obiettivi della certificazione energetica degli edifici

  • Migliorare la trasparenza del mercato immobiliare fornendo agli acquirenti ed ai locatari di immobili un'informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche (e delle spese) energetiche dell’immobile.

  •  Informare e rendere coscienti i proprietari degli immobili del costo energetico legato alla conduzione del proprio “sistema edilizio” in modo da incoraggiare interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione.

  •  La certificazione consente agli interessati di pretendere dal fornitore (venditore) di un immobile informazioni affidabili sui costi di conduzione.

  •  L’acquirente deve poter valutare se gli conviene o no spendere di più per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione.

  •  Anche i produttori ed i progettisti possono confrontarsi in tema di qualità edilizia offerta.

  •  I proprietari che apportano miglioramenti energetici importanti ma poco visibili, come isolamenti di muri, tetti, etc., possono veder riconosciuti i loro investimenti.

Normativa di riferimento

La Direttiva Europea 2002/91/CE del Parlamento e del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico degli edifici impone, tra le varie cose, che, a decorrere dal 2006, si debba obbligatoriamente procedere alla certificazione energetica degli edifici introdotta come principio in Italia dalla Legge 10/91, ma mai attuata.
La direttiva richiede agli stati membri europei di provvedere affinché gli edifici di nuova costruzione e gli edifici esistenti che subiscono ristrutturazioni importanti, soddisfino requisiti minimi di rendimento energetico, cioè se “la quantità di energia effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio, compresi, fra gli altri, il riscaldamento e il raffreddamento”. L'Attestato di Certificazione Energetica deve essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio e in esso devono essere riportati “dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio” e “raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici”.

Attestato di Certificazione Energetica

L'attestato è un documento ufficiale prodotto da un soggetto accreditato (certificatore energetico) e dai diversi organismi riconosciuti a livello locale e regionale. La sua utilità al momento ha due scopi di utilizzo principali:

  • per il rogito: L'attestato di Certificazione energetica è indispensabile per tutti gli atti notarili di compravendita di ogni singolo immobile dal 1º luglio 2009.

  • per l'accesso alle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF: l'attestato energetico fa parte della documentazione necessaria all'ottenimento degli sgravi fiscali.

Con l'introduzione dei decreti attuativi da parte di diverse regioni, si sono costituiti organismi che supervisionano i professionisti abilitati alla redazione dell'attestato energetico.
L'attestato energetico o "Attestato di Certificazione Energetica" è il documento che stabilisce in valore assoluto il livello di consumo dell'immobile inserendolo in una apposita classe di appartenenza. Più è bassa la lettera associata all'immobile e minore è il suo consumo in termini energetici.
19 luglio 2008: probabilmente lunedì prossimo alla Camera dei Deputati verrà posto in votazione la conversione del dl 112 del 2008. Dalla documentazione dei lavori sembra sia stato approvato un emendamento (35.15) che sopprimerebbe l'obbligo di allegare la documentazione energetica agli atti di compravendita e ai contratti di locazione di abitazioni.

Redazione dell'Attestato di Certificazione o di Qualificazione Energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare

Si definisce Attestato di Certificazione Energetica, il documento redatto in presenza delle Linee Guida che il Ministero delle Attività Produttive di concerto con i Ministri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti deve ancora predisporre, oppure in presenza di apposita normativa redatta dalle Regioni (es Reg. Lombardia ecc.); in mancanza di queste Linee Guida l'Attestato si definisce di Qualificazione Energetica (DLgs 192/05 e 311/07, art.11 comma 1-bis).
Per redigere l’Attestato di Certificazione/Qualificazion e Energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare è necessario avviare la Diagnosi Energetica o Energy audit, cioè la procedura sistematica volta ad acquisire adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o di una singola unità immobiliare.
La Diagnosi Energetica è lo strumento che consente di individuare quali siano le inefficienze e le criticità e di intervenire con le soluzioni a minor costo e maggior efficacia in termini di riduzione dei consumi energetici, individuando e quantificando le opportunità di risparmio energetico anche sotto il profilo dei costi/benefici. La Diagnosi Energetica integra i dati raccolti sul campo (a seguito di sopralluoghi) con strumenti di calcolo (elaborazione di un modello matematico dell’edificio) attraverso i quali individuare e analizzare gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio o della singola unità immobiliare.
Al termine della Diagnosi Energetica viene rilasciato l’Attestato di Certificazione o di Qualificazione Energetica. Evidentemente, edifici concepiti in maniera appropriata, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione di un green building.

IN PIEMONTE

La Direttiva comunitaria è stata recepita nel nostro ordinamento dal D.Lgs 192/2005 e successive modifiche (D.Lgs 311/2006), che hanno dettato regole e criteri generali di riferimento.
La Regione Piemonte, in forza della competenza legislativa concorrente in materia energetica, ha disciplinato la certificazione energetica con la Legge Regionale n. 13/2007

Sarica le Disposizioni Rendimento Energetico

Scarica Modifiche Decreto Giunta Regionale del 20/10/2009